Recensioni

Mi sento oggettivamente in difficoltà nel parlare, e quindi valutare, questo docufilm.

Infatti, se da un lato le immagini che scorrono davanti al nostro sguardo sono di rara bellezza, dall’altro la scelta di seguire la vita acquatica nell’oceano in prima persona attraverso una voce narrante che si “spaccia” per i pensieri della nostra tartaruga alle prese con un viaggio lunghissimo (9000 km), e che sa di impresa, finisce con lo sminuire il contesto.

Certo è che per una volta la visione casalinga in bluray permette di fare comunque un piccolo passo avanti in questo visto che è possibile scartare il commento di Aldo, Giovanni e Giacomo a vantaggio di quello probabilmente più “rispettoso” di Claudia Catani.

In ogni caso questa prospettiva svilisce in parte la flora degli oceani, i commenti infatti sono spesso ripetitivi ed un’eccessiva enfatizzazione (per esempio ogni qualvolta uno squalo, o una minaccia in genere, si pone sul percorso) fa spesso capolino.

Per fortuna abbiamo le immagini, decisamente immersive, con anche alcuni vezzi di ripresa che testimoniano un lavoro lungo e meticoloso, una storia circolare che parte con la nascita delle tartarughine per concludersi con una nuova deposizione di uova (il cerchio naturale della vita insomma).

Critica: FilmTV